L'idea

Se c'è una cosa che odio profondamente è comprare un libro perché attratta dalla sua bella presenza e odiarlo dall'inizio alla fine.

 Passeggiando lungo gli scaffali della libreria ci troviamo di fronte ad un'enorme quantità di prodotti: testi con copertina rigida, morbida, in offerta, in regalo, due per uno, tre per due e chi più ne ha più ne metta tutti coloratissimi, tutti in attesa che il nostro guardo si posi su di loro.
 In realtà le diverse tipologie di copertine seguono strategie di marketing proprie delle case editrici cui appartengono e noi poveri sventurati subiamo i loro attacchi e finiamo per comprare un libro a discapito di un altro, prendendo spesso enormi cantonate.
 Ecco il perché del blog.
 Avrò letto un trilione di libri da quando sono in grado di farlo e ad oggi sono anch'io vittima del marketing editoriale come tutti gli altri, ma metterò a vostra disposizione la mia esperienza sul campo recensendovi man mano i libri che io stessa leggo, così da valutare insieme se effettivamente la spesa vale il prodotto.

 Da brava Virgilio quale sono, vi condurrò poi nel mondo della tristemente famosa "Book of Shame" di cui fanno parte tutti i libri che a mio modestissimo parere non avrebbero mai dovuto fare la loro comparsa sugli scaffali e vi parlerò degli "Autori Copioni", libri che hanno esattamente la stessa struttura di altri.

 Diciamocelo chiaramente: leggere è bello, ma i libri cartacei costano un occhio della testa e se proprio dobbiamo comprarne qualcuno è meglio conoscere quello che le copertine non dicono.

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