domenica 1 maggio 2016

Un viaggio leggendario

Per la serie "sono sempre i migliori quelli che se ne vanno" ho avuto modo di leggere uno degli ultimi capolavori di Umberto Eco, uno degli umanisti italiani più conosciuti nel panorama culturale europeo, un uomo con un bagaglio di conoscenze estremamente grande, capace di incantare con i suoi romanzi e le più tecniche nozioni di semiotica.
"Storie delle terre e dei luoghi leggendari" affronta una tematica molto particolare: come le illusioni create dall'uomo riescano a influenzare la realtà al punto di trasformarsi in verie e proprie leggende e quindi modificandola.
In questa sorta di enciclopedia non troverete solo i luoghi descritti nei libri (come quelli visitati dal signor Bloom in "Ulisse" per esempio, o in "Angeli e Demoni" di Dan Brown) e di cui gli appassionati del genere cercano riscontro nella realtà: partirete dalla leggendaria Terra piatta (a proposito, non è vero che nel Medioevo tutti credessero che la Terra fosse piatta: Dante nel descrivere il passaggio tra l'Inferno e il Purgatorio racconta di essere passato dall'ultimo anello dell'imbuto infernale per ritrovarsi alle pendici del monte Purgatorio, impossibile da farsi se avesse presupposto la piattezza della Terra) per andare verso i luoghi della Bibbia (in particolare la collocazione delle tribù disperse d'Israele, associate nel tempo alla regione del Kashmir, Asia, Malesia o alle isole britanniche), l'esatta collocazione del tempo di Salomone, le terre di Omero (con una riflessione riguardante la corrispondenza attuale con i luoghi visitati da Ulisse), le meraviglie d'Oriente (basate sulle località visitate e descritte da Alessandro Magno e Marco Polo durante i loro viaggi), o la mitica El Dorado, la collocazione del Paradiso Terrestre (spoiler: si pensa fosse in Cina) e di Atlantide e tante altre, come la leggenda di re Artù, sempre più recenti.
Si tratta di un'opera che si legge su tre livelli: il testo dell’autore, che è una sorta di visita guidata alla storia dei luoghi descritti e in cui Eco mostra tutta la sua conoscenza sul tema; l’antologia dei testi che segue ogni capitolo trasformando la realtà nel prodotto dell'immaginazione di scrittori, esploratori, falsari, navigatori, giornalisti, indovini, personaggi noti o meno in una vera e opera corale, e infine l'enorme quantità di immagini che insieme alle parole riesce a farci letteralmente vedere i luoghi descritti.
Umberto Eco lasciandoci ci ha donato un prezioso ed elegante volume (la qualità della carta e delle immagini è davvero elevata)
che sebbene la mole si legge con facilità, senza mai stancare e soprattutto mai annoiarci.

Titolo: Storie delle terre e dei luoghi leggendari
Autore: Umberto Eco
Editore: Bompiani
Prezzo: 35,00€ (compratelo cartaceo, non fate come me che l'ho letto sul Kindle e mi sono persa tutta la bellezza "fisica" di un volume del genere)
Adatto a: Tutti i lettori di Umberto Eco, ma anche ai lettori curiosi e sempre alla ricerca di cose particolari da leggere
Che faccio, lo compro?: Assolutamente si, oltre che piacevole alla lettura è un testo bellissimo per arricchire la nostra libreria