martedì 2 dicembre 2014

"Maccherone m'hai provocato...."

Ci sono storie che meritano di essere raccontate.
Storie che ti fanno venire l'acquolina in bocca.
Storie dai protagonisti spesso eroici.

No, non sto parlando del Signore degli Anelli e neanche dell'ennesimo baldo giovane protagonista di un romanzo rosa.

Il libro in questione è un saggio di Alessandro Marzo Magno che si intitola "Il genio del gusto": si parla di cibo insomma.

Il mio primo approccio con l'autore lo devo al corso di Editoria Libraria, dove il professore ci consigliò tra i testi forniti nella bibliografia "L'alba dei libri" di Marzo Magno, appunto: un saggio che denotava una grande conoscenza storica del libro e una spiccata curiosità per i dettagli e il non convenzionale, contornati da un'ironia che non ha mai guastato il testo.
Insomma, un libro che più che un testo universitario l'ho recepito come una lettura di piacere, aumentato dal 30 firmato e portato a casa, ovviamente.

"Il genio del gusto" è il secondo saggio di Alessandro Marzo Magno che mi è capitato tra le mani; ogni capitolo (sedici in tutto) è dedicato ad un cibo specifico della tradizione culinaria del Bellissimo Paese che è l'Italia: si parte dal Medioevo e la nascita della pizza fino ad arrivare al panettore, la Nutella, il carpaccio e lo Spritz.
Un vero e proprio documentario su carta che racconta il fatto storico con serietà ma non spocchiosità, ponendo fine spesso a diversi luoghi comuni che tutt'oggi vi sono riguardo alcuni piatti tipici della nostra tradizione, come l'uso del caffè o la nascita degli spaghetti (gli antenati del formato di pasta oggi più diffuso somigliavano più a tagliatelle o gnocchi, e anche i maccheroni erano ben diversi da quelli che conosciamo ora. Un intrigo lessical-gastronomico complicato dal fatto che il termine "vermicelli" fu abbandonato per esigenze di mercato che rendevano sconsigliabile l’accostamento lessicale con i vermi).

Alessandro Marzo Magno ha scritto un vero e proprio compendio sul cibo, dimostrandoci non solo la sua grande conoscenza in materia, ma che spesso un colpo di genio può cambiare il mondo (in meglio ovviamente) e che quello che mangiamo oggi e che magari presi dalla fretta delle mille faccende in cui siamo coinvolti non ce ne rendiamo nemmeno conto, abbia millenni di quotidianità alle spalle che certamente ne hanno consacrato il successo.
L'unica pecca del libro è che essendo un saggio l'autore non è tenuto ad avvisarti quando si sta avviando alla conclusione e mi sono ritrovata con il volume chiuso quando ormai non volevo fare altro che saperne ancora di più.

E comunque scoprire come Mister Ferrero abbia creato la sua magica crema di nocciole è stato epico.

Titolo: Il genio del gusto
Autore: Alessandro Marzo Magno
Editore: Garzanti
Prezzo: 19.50€
Adatto a chi: come me, ha una spiccata curiosità
Che faccio, compro?: Ovvio! E' interessantissimo.